![]() |
|||||||
|
Fabbricazione Dopo la prima lavorazione, la pasta presenta caratteristiche non ancora idonee perchè essa venga ridotta a foglio. Servono quindi sostanze non fibrose di vario tipo, che permettono alla carta di possedere le caratteristiche di stampabilità e altre qualità tecnologiche. Tra queste sostanze le principali sono:
Il passaggio nei raffinatori conici A questo punto avviene un'ulteriore opera di raffinazione, ottenuta mediante il passaggio della pasta entro raffinatori conici a lame contrapposte; dopo questo passaggio il materiale liquido viene avviato alla cassa di afflusso della macchina continua. Questa, a partire dalla sospensione acquosa contenente le materie fibrose e le sostanze di carica, è destinata alla produzione di un foglio di carta ( o cartone ) . Le operazioni di finitura La maggior parte della carta viene rivestita da una vernice molto sottile (patina), fatta di sostanze minerali e di collanti, con lo scopo di eliminare le asperità superficiali e di rendere la carta perfettamente liscia. Spesso si ricorre anche al processo di calandratura, per cui il foglio viene fatto passare attraverso una serie di cilindri alternativamente duri (ghisa), ed elastici (carta compressa): questo processo conferisce alla carta una ulteriore levigatura.
|
||||||
|
Sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768 |
|||||||