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Classifichiamo la carta in base
agli usi
Carte per scrivere:
Sono sempre ben collate, per impedire la diffusione
dell'inchiostro e sufficientemente opache: possiamo trovare: carta per quaderni, per
blocchi, per macchine da scrivere; tale carta si ricava in genere da pasta meccanica. Le
varietà
più pregiate sono la carta da lettere e soprattutto la carta da disegno,
facilmente cancellabile, adatta ricevere il segno grafico senza sfibrarsi e
resistente all'ingiallimento. Un tipo di carta da disegno è la carta lucida.
Le carte da stampa:
Occupano il settore
quantitativamente più importante nella produzione della carta e variano in
relazione al pregio della pubblicazione. Le più comuni sono le carte da
giornale, destinate alla stampa di quotidiani, meno comune è la carta bianca
calandrata, molto liscia, usata generalmente per stampare in rotocalco
settimanale periodici. I fumetti invece si stampano col sistema offset e
carta non calandrata, per avere uno spessore maggiore. Le carte patinate sono
prevalentemente impiegate per libri e pubblicazioni illustrate. Le carte più
sottili, sono di solito le più pregiate e costose, destinate
all'edizioni di lusso. Un tipo particolare di carta è la carta valori,
destinata alla stampa di banconote. Per affiggere manifesti pubblicitari
si usa la carta monolucida.
Le carte per riproduzioni:
Molte carte per scrivere possono essere anche usate per riproduzioni,
soprattutto per fotocopie. Per il ciclostile si usa preferibilmente una carta
più voluminosa e porosa. La carta carbone è una carta molto sottile, ma assai
resistente alla perforazione. Le carte per copie cianografiche, che sono usate per la
riproduzione di disegni eseguiti sulla carta lucida, fanno si che le linee
tracciate sul lucido vengano riprodotte sulla carta.
Le carte per imballaggio:
Sono usate per contenere e avvolgere in pacchi, oggetti e merci varie e devono
quindi possedere resistenza molto elevata.
Carte per l'uso industriale:
Nell'industria si fa uso
di carta variamente trattata, anche se negli ultimi anni si preferisce
sostituirla con materie plastiche o altri materiali composti. Tra principali
carte per uso industriale, ancora in uso, ricordiamo le carte da filtro, la
carta bitumata, il cartone presspan e le carte ignifugate.
Le carte per usi ulteriori:
In questa categoria
rientrano vari tipi di carta, tra cui ricordiamo: la carta assorbente, la
carta da fotografia, la carta metallizzata, la carta da parati,la carta adesiva,
le carte crespate, tra cui i tovaglioli, i fazzoletti, e la carta
igienica. Ricordiamo anche vari tipi di cartoncini, in particolare il
Bristol.
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