|
|
|||||||
|
LAVORAZIONE Nella
formazione del vetro, elemento che non presenta un punto di fusione netto,
si lavora in un range di temperatura in cui esso è allo stato plastico. I
limiti di tale intervallo oscillano tra picchi massimi detti "punti di
aggregazione", in cui la temperatura è di 1100 °C circa, e livelli minimi,
detti "punti di trasformazione", in cui la temperatura si aggira intorno a
800 °C. Fusione: è la fase iniziale, durante la quale, la carica, formata da componenti diversi tra loro, viene polverizzata e mescolata a rottami di vetro che agiscono da fondente. Durante la fusione, si verificano l'eliminazione dell'acqua presente nei componenti di partenza, la dissociazione dei carbonati e dei solfati con sviluppo di anidride carbonica o solforosa, la formazione di una massa fusa il più possibile omogenea. Affinaggio o affinazione (2° momento della fusione): è
l'operazione con cui la massa fusa viene privata di tutte le bollicine di
gas presente, che potrebbero dare origine a difetti nei manufatti preparati.
In questa fase, si assiste alla deposizione sul fondo del forno delle parti
non fuse e all'arrivo in superficie delle bolle di gas formatesi durante la
fusione. Tali bolle sono originate dalla decomposizione dei carbonati e dei
solfati iniziali in ossidi e anidride carbonica o solforica. La fase seguente è la formatura, eseguita in diverse modalità, quando il vetro è ancora fluido e si trova in un campo di temperatura nel quale assume viscosità tale da poter essere lavorato e da conservare la forma impartita, senza alterazioni. La ricottura consiste in un riscaldamento del vetro fino alla
temperatura superiore di ricottura e serve ad eliminare le torsioni che si
generano durante la formatura e che rendono difficile le operazioni di
finitura come, ad esempio, il taglio. E' una fase essenziale per eliminare
le tensioni interne formatesi per irregolarità di riscaldamento o
raffreddamento.
Lavorazione industrialeNell'ambito della lavorazione industriale, il vetro viene classificato a seconda delle sue caratteristiche fisiche macroscopiche. Le industrie di produzione forniscono il vetro sostanzialmente in due formati principali:
A causa della sua elevata durezza, il vetro viene lavorato solo con alcuni tipi di utensili, tra cui la mola.
|
||||||