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Alcuni Temi Della Nostra Classe

 

Irene

Ore 1.45 del mattino, suona la sveglia, ore di sonno… due. La partenza per la gita in Austria era prevista per le 3.00 in “Piazza D’armi”, anche se eravamo già lì alle 2.30, professori esclusi.

Finalmente partiamo, un quarto d’ora dopo le 3.00, causa ritardatari. Il viaggio è infinito, nessuno di noi riesce a prendere sonno, siamo tutti ammucchiati uno sopra all’altro in cerca della posizione ideale, niente da fare, alle 9.00 del mattino siamo tutti distrutti e indolenziti. Finalmente alle 10.30, dopo ore di agonia, arriviamo a Matrei. Alcuni professori e alunni della scuola ci accompagnano al museo del “Parco Nazionale degli Alti Tauri”, dove scopriamo di non essere poi così ferrati con l’inglese. Finita la visita al museo, facciamo un piccolo giro turistico della scuola gemellata con la nostra. I ragazzi austriaci ci accolgono con una simpatica canzoncina in italiano… e noi italiani naturalmente ci facciamo riconoscere quando è ora di cantare l’inno della nostra nazione, non dico altro. Per il pranzo saliamo in montagna con l’ovovia e mangiamo in un rifugio freddissimo. Dopo avere pregato in ginocchio i professori di andare in albergo, scendiamo e torniamo sul nostro “amatissimo” pullman. Dato che non potevamo arrivare in albergo prima delle 19.00, andiamo a fare un po’ di shopping. Dopo cena in albergo festeggiamo il compleanno di Jessica con le pizzette della pasticceria “ Cenni”, che nonostante fossero del giorno prima si erano ben mantenute. Secondo giorno, la sveglia è alle 7.00, facciamo una bella colazione, e sempre con il nostro “amato” pullman ci dirigiamo alle miniere di sale ad Hallein. Lì, ci fanno indossare delle tutone bianche da disinfestatori e ci fanno salire su un trenino che ci porta all’interno della miniera. In mezzo a quel buio pesto, la cosa più divertente sono gli scivoli lunghi 27 metri che servivano per spostarsi da una parte all’altra della miniera. Finita la visita in miniera, ci dirigiamo verso il villaggio celtico che a mio parere non è poi un granché. Tutti abbiamo una gran fame, così andiamo al ristorante in cerca di cibo. Un consiglio: mai mangiare pizza all’estero! Dopo la pizza “assassina” ci dirigiamo al museo celtico. Stavolta l’unico mezzo a disposizione sono i nostri piedi. Il museo è senza infamia e senza lode, l’unica cosa che imparo lì dentro è che il nome delle sigarette che fumava mia mamma deriva dall’ala posizionata sull’elmo di Asterix. Dopo il museo celtico ci aspetta il museo Stille Nacht dove cantiamo “Astro del ciel” in un modo orribile. La sera in albergo facciamo un po’ di baccano e qualcuno non ne è molto felice. Il terzo giorno, dopo il brusco risveglio dovuto al prof. Bezzi che, mentre dormivamo, è entrato in camera e ci ha spalancato la finestra, visitiamo Salisburgo: la cattedrale, la casa natale di Mozart, che purtroppo era chiusa per metà, i giardini Mirabell, e nel pomeriggio andiamo al castello Mauterndoft dal quale si può ammirare tutta Salisburgo. Finita la visita guidata, ci dividiamo in due gruppi, chi va a vedere la mostra giapponese, chi va alla mostra delle marionette. Nel tempo restante, i professori ci lasciano liberi per lo shopping. La sera, in albergo, “La serata Karaoke” ci dà il colpo di grazia e andiamo a dormire più stanchi che mai. Ultimo giorno… cominciamo la passeggiata per polling andando verso il laghetto ghiacciato poi, dopo la passeggiata, altro shopping! Dopo pranzo andiamo a visitare l’ultimo castello, anche qui, abbiamo le audio guide. Purtroppo anche qui una parte non è visitabile. Così cominciamo il lungo viaggio di ritorno a casa, ave4ndo solo potuto ascoltare la spiegazione delle ultime stanze. Durante il viaggio, i temi fondamentali sono chiacchiere, i-pod e film. Cena in Self service e tentativi di dormire, almeno fino a Bologna. Arriviamo tutti a casa stanchi morti ma felici.

 

 

Maria Laura

BIP-BIP, BIP-BIP. 02: 30 del mattino. Mi alzo, scatto come una molla. Questo brusco risveglio mi riporta alla realtà: è Martedì 17 Marzo 2009 e io, proprio io, devo prepararmi per arrivare alle 3.00 al Piazzale Pancrazi da dove partirò per l’Austria. Sveglio mio babbo, mi vesto, mi lavo, infilo il cappotto e…- Papà dove sei?-. Dopo una mezz’ora siamo al Piazzale Pancrazi. Mi sento carica d’energia, saltello e strillo intorno alle mie amiche come una bambina piccola a cui il topolino dei denti ha portato i soldini per la prima volta. Dopo aver aspettato il solito ritardatario incominciamo il viaggio: io e le mie amiche scherziamo, parliamo, disegniamo, canticchiamo, recitiamo, ascoltiamo musica e…dormiamo. O, almeno, loro dormono. Io in auto non ce la faccio proprio. Arriviamo sulle 10.00 a Matrei dove vediamo la scuola, una struttura formata da edifici colorati dove si trovano scuole elementari, medie e un certo numero di scuole superiori. Prima di entrare, visitiamo un piccolo museo dedicato al parco nazionale lì vicino. Lì ci raggiungono gli studenti austriaci che fanno il gemellaggio. Al museo né noi né gli studenti austriaci capiamo molto perché la guida parla…inglese! Dopo la visita al museo e l’accoglienza della scuola, partiamo per il Parco degli Alti Tauri, dove, dopo aver preso la funivia (WOW!J) arriviamo in una fantastica pista da scii dove non sciamo come avevo sperato ma andiamo in un punto ristoro dove pranziamo. All’arrivo di una bufera si decide di partire per Golling. Dopo circa due ore arriviamo in albergo, e, una volta sistemati facciamo una doccia, ci rilassiamo, ceniamo, festeggiamo il compleanno di Jessica, balliamo, parliamo, scherziamo e finalmente…dormiamo!! Sono davvero distrutta!! Il secondo giorno, dopo una buona colazione, partiamo per le miniere del sale di Hallein. E’ stato divertentissimo!! Arrivati alle miniere ci siamo messi delle enormi tute bianche e prendendo una specie di trenino siamo entrati nella miniera. Lì, accompagnati da una giovane guida, abbiamo “esplorato” la miniera dove la guida ci ha fatto vedere divertenti filmatini, ci ha fatto attraversare un laghetto di sale e fatto fare degli scivoli fantastici!! Finita la visita alla miniera abbiamo visto una ricostruzione del villaggio celtico poco distante. Ripartiamo per andare al museo dei celti. Dopodiché pranziamo a base di pizza che…ci vuole del coraggio per definirla tale! Finito di mangiare ci avviamo verso il museo Stille Nach dove cantiamo uno stonato “Astro del Ciel”. Da Hallein partiamo in pullman per Salisburgo. Là, visitiamo il centro storico e ci lasciano del tempo libero per fare shopping: evviva! Sulle 19.30 partiamo per ritornare all’albergo di Golling. La serata karaoke salta, perché dobbiamo andare a letto presto, visto che il giorno dopo ci dobbiamo svegliare sulle 7. Dopo alcuni problemi con le prof. Di un’altra scuola appena arrivata ci mettiamo a dormire. Penultimo giorno in Austria! Io, Giulia e Irene siamo così assonnate che per svegliarci in tempo deve venire il Prof. Bezzi! Dopo la colazione partiamo per Salisburgo. Nella capitale austriaca visitiamo parecchi posti: la casa di Mozart in Getreidresse (che in parte è chiusa), la residenza di un’amante del vescovo (vista da fuori) e la casa in cui è vissuto Mozart. Pranziamo in un ristorantino tipico molto carino ma il cibo ovviamente non si può comparare con quello italiano. Finito di mangiare ci attendono tanti altri posti da visitare! Il Duomo, la Vecchia Residenza, il Castello Mirabell, la Piazza Mozart, l’Abbazia di San Pietro. Infine visitiamo la Fortezza di Hohensalzburg. Io e le mie amiche (che sono tornate dal gemellaggio)decidiamo di vedere il museo delle marionette mentre molta gente, inaspettatamente decide di andare a vedere un museo di dipinti cinesi su insistenza della Prof. Poli. Sulle 19.00 rientriamo in albergo e dopo una serata karaoke poco entusiasmante mi incontro con le amiche ma a causa di certe prof. Dell’altra scuola dobbiamo andare a letto prima. UFFA! Ultimo giorno…NOOO!!! Molta gente dice che la gita non gli è piaciuta ma io farei di tutto pur di rimanere! Prima di pranzare giriamo per i dintorni dell’albergo e vediamo paesaggi innevati davvero bellissimi. Dopo pranzo e qualche ora di viaggio visitiamo il castello di Mauterndorf, interessante e carino, con ricostruzioni delle abitudini del medioevo e giochi. Finita la visita ripartiamo con destinazione…FAENZA!!

 

Jessica

-5, -4, -3, -2, -1, si parteeeee!

È il 17 marzo, ore 02:30, è ora di partire per la gita scolastica, si va in Austria per 4 giorni.

Il ritrovo è alle ore 3 nel Piazzale Pancrazi con tutti i professori che ci accompagnano e gli alunni che verranno in gita. La sere nell’albergo in cui dovevamo alloggiare ci doveva essere una festa a sorpresa per me, ma ormai non era più una sorpresa dato che sapevo già tutto, ma mi è piaciuta ugualmente.

Ora ritorniamo a parlare del viaggio; in pullman ci siamo divertiti molto e ho conosciuto anche nuovi amici. Il viaggio è stato molto lungo e appens siamo arrivati a quello che doveva essere il nostro albergo, abbiamo dovuto cmbiarlo perché c’è stato un piccolo malinteso nella prentazione quindi siamo andati nella depandance in città. Ma prima di arrivare a Golling ci siamo recati a Matrei per conoscere gli austriaciche ospitavano alcuni alunni della nostra scuola per il gemellaggio. Dopo siamo andati a visitare il Parco Nazionale deglia Alti Tauri, abbiamo anche fatto una camminata nelle montagne innevate del parco; per arrivare in cima al monte abbiamo preso l’ovovia nella quale ci stavamo in 8 e sembrava di cadere perché oscillava in continuazione a causa dei nostri movimenti, arrivati in cima pranzato al sacco vicino una piccola baia.

Ed ecco il momento clou della serata, la mia festa di compleanno a “sorpresa”. Naomi e Silvia, per lasciare il tempo di preparare tutto nella sala da pranzo dove si doveva tenere la festa, mi hanno portato di sopra con la sucsa che ci dovevamo preparare.

Mi hanno bendato e portata giù nella sala da pranzo e, appena arrivata tutti i presenti hanno iniziato a cantarmi le canzoncine d’ auguri, poi ad un tratto dalla porta è arrivato umberto con la torta che mi hanno preparato. Finito di mangiare la torta la prof. Andalò ha messo su una canzone, la quale diceva “voglio farti un regalo” e infatti mi ha regalato un piccolo orsetto con una maglietta rosa con stampato un cuoricino rosso. La sera nella nostra stanza abbiamo fatto un’altra festicciola tranquilla tra amici, qui si sono aggregati due nostre vecchie conoscenze, Luca e Riccardo.

Il giorno seguente ci siamo recati alle miniere di sale di Hallein, e al villaggio celtico. La miniera veniva utilizzata tantissimi anni fa, ora è usata come attrazione turistica per osservare e ripercorrere le varie gallerie che usavano i minatori durante il loro lavoro. Queste gallerie sono percorse ancora dai binari dei vagoni che si utilizzavano per metterci il sale, ma, per fare questa miniera più divertente sono stati installati scivoli in legno per arrivare nei punti più in basso, sopra agli scivoli ci sono delle macchine fotografiche che ti riprendono mentre scivoli giù e che calcolano la tua velocità.

In un punto della miniera puoi stare con un piede in Austria e con l’altro in Germania.

 

Naomi

Sono le due e un quarto della notte del 17 marzo … e suonala sveglia … drin drin, molto stanca ma anche molto felice mi alzo, mi vesto, e sono pronta per ritrovarmi a Piazzale Pancrazi con tutti i miei compagni e i partecipanti alla gita. Finalmente quando tutti sono arrivati e hanno sistemato i loro bagagli, ci sediamo in pullman. Dopo un lungo viaggio in pullman ricco d’imprevisti e curve, finalmente arriviamo a Matrei, e con un po’ di mal di stomaco siamo entrati nella scuola del paese. Abbiamo fatto la conoscenza dei ragazzi che avranno partecipato al gemellaggio i quali dopo averci fatto ascoltare l’inno italiano e un piccolo dialogo con una canzoncina in italiano ci hanno accompagnato a fare un giro, e dopo aver pranzato in prossimità delle piste da sci ci siamo diretti in albergo che dopo vari ‘’giretti’’abbiamo finalmente trovato. Dopo aver scelto di andare in camera con Jessica e Silvia ed essere andate a cena abbiamo messo in atto la festa a sorpresa per Jessica la quale già aspettandosi tutto si è comunque divertita molto insieme a tutti noi.

La mattina seguente dopo un’abbondante colazione ci siamo diretti ad Hallein, per visitare le antiche miniere del sale . siamo entrati con un trenino,poi dopo aver visto alcuni filmati , siamo arrivati al primo scivolo lungo 27 metri circa e abbiamo raggiunto un bellissimo lago con un tasso di sale molto alto e ricco di giochi di luce. Fino a raggiungere l’ultimo scivolo di circa 40 metri. A mio parere credo che questa sia stata la cosa più bella tra quelle visitate in giornata. Dopo aver visitato il villaggio celtico e mangiato una strana pizza abbiamo visitato il museo celtico. Ricco di pezzi unici e di ritrovamenti funerari mostra anche le abitudini e le usanze di celti. L’ultimo museo visto in giornata è stato il museo Stille Nacht. Ritornati in albergo stanchi morti,dopo cena siamo subito andati a letto , perché la mattina seguente ci siamo dovuti svegliare alle sei .poi siamo arrivati a Salisburgo.Dove abbiamo visitato il Duomo, La casa natale di Mozart ,il castello di Miarabel e la casa dove Mozart è vissuto. In seguito esserci congiunti a quelli del gemellaggio che avevano finito la gita con i ragazzi di Matrai abbiamo pranzato in un carinissimo ristorante tipico. Il pomeriggio infine visitato la fortezza Hohensalzburg, che con le sue imponenti mura in pietra bianca, domina la città di Salisburgo.  Più tardi ci siamo divisi in due gruppi io sono andata a visitare il museo dell’arte cinese. Infine dopo aver fatto shopping per le vie salisburghesi siamo rientrati in albero ed abbiamo cenato. Dopo aver cenato e fatto il karaoke siamo finalmente andati tutti a letto. Venerdì ci siamo svegliati con calma, abbiamo fatto le valigie e siamo andati a fare una passeggiata per le vie di Gollin. Abbiamo pranzato in albergo, sistemato le valigie in pullman e siamo partiti per visitare il castello Mauterndorf che mi è piaciuto molto anche se alcune stanze non erano visitabili. Finalmente anche se con un po’ di tristezza siamo risaliti in pullman e alle ventitré e trenta siamo tornati a piazzale pancrazio, nella nostra amata Faenza. A mio parere è stata una gita davvero bella e ricchi d’imprevisti, colpi di scena e stani pranzi.

 

Umberto

Io in Austria ci sono andato con la mia classe e 3e e3a. Siamo partiti alle 3.15 da piazzale pancrazi in pullman. L’autista si chiamava Andrea. Il viaggio non è stato né uno dei più corti né uno dei più tranquilli, perché alcuni di noi si sono sentiti male; il viaggio è durato circa 7 ore, e siamo arrivati a Matrei e li gli austriaci ci hanno accolti con una canzone in italiano e poi parlavano in italiano. Dopo questa breve accoglienza siamo andati a visitare il museo del parco nazionale degli Alti Tauri in città, in cui c’erano animali imbalsamati che sono nel parco. Finita la visita siamo, con gli scarponi e saliti sulla funivia, siamo andati fino in cima al monte e li abbiamo fotto delle foto al paesaggio e a noi e poi finalmente abbiamo pranzato con i panini portati da casa. Dopo qualche ora, verso le cinque, siamo ritornati all’autobus e ci siamo diretti verso Golling dove si trovava il nostro albergo; sistematici noi e i nostri bagagli, verso le 19.30 abbiamo cenato e sempre quella sera abbiamo ballato. La mattina dopo siamo andati a visitare Hallein e abbiamo vitato la miniera del sale, il museo celtico e il museo Stille Nacht, dopo aver visitato questi luoghi siamo andati a fare un giro a Salisburgo a fare shopping, poi dopo aver fatto shopping siamo ritornati al pullman e andati in albergo; quella sera non si è fatto niente perché il giorno dopo ci dovevamo svegliare presto. Il giorno dopo ci siamo svegliati alle sei e siamo andati a Salisburgo e abbiamo visitato il castello Homesalzburg, i giardini di Mirabell, il duomo, la casa natale di Mozart e quella dove viveva, la piazza Mozart, poi verso le sette di sera siamo rientrati in albergo a Golling. La sera dopo cena abbiamo fatto la serata karaoke poi finalmente dormito. Il giorno seguente, cioè l’ultimo, abbiamo fatto una passeggiata per Golling e in un lago li vicino in cui Errico ci finiva quasi dentro, all’una siamo andati al castello di Mauntendorf, un castello del tredicesimo secolo, che fu una dogana e residenza  estiva temporanea principi arcivescovi di Salisburgo. Verso le quattro siamo partiti  per Faenza e alle otto ci siamo fermati in autogrill per la cena. In pullman dopo la cena ai ragazzi che erano stati più bravi durante la gita gli hanno dato dei cioccolatini e a me e a Brian ci hanno premiati. Alle 11.30 siamo arrivati a Faenza.

 

Silvia

Drin drin suona la sveglia , è ora di alzarsi e poi partire. Alle 2.45 siamo tutti pronti per la partenza nel piazzale Pancrazi. Come al solito c’è un ragazzo ritardatario. Alle 3.15 si parte per il lungo viaggio verso l’ Austria  precisamente ci dobbiamo fermare a Matrei per il gemellaggio tra la nostra scuola e quella Austriaca. Il viaggio è stato davvero massacrante. Alle 10.30 finalmente siamo arrivati alla prima destinazione. Matrei è un paesino molto piccolo in montagna vicino al Parco Nazionale degli Alti Tauri. La scuola è molto bella, i ragazzi sono tutti ordinati e precisi. Sia i professori che i ragazzi di questa scuola ci hanno fatto una carinissima accoglienza con canti e frasi in italiano. I ragazzi austriaci del gemellaggio assieme ad alcuni prof del posto ci hanno accompagnato al museo del Parco Nazionale. Dopo aver visitato il museo siamo ripartiti per andare a fare una piccola passeggiata nelle alte montagne tra la neve fresca. Quando siamo arrivati abbiamo preso l’ovovia per arrivare in cima ad un monte completamente innevato con moltissimi sciatori. L’ovovia era lunghissima, pensavano che non finisse più. Era una giornata splendida e  infatti  si vedeva un bellissimo panorama. In cima al monte abbiamo pranzato. Dopo pranzo siamo ripartiti per arrivare a Golling dove c’era il nostro albergo. Prima di cena ci siamo fermati in un centro commerciale per fare un po’ di shopping. Sulle 8, tutti completamente distrutti e straziati, siamo arrivati all’albergo. Dopo aver cenato abbiamo festeggiato il compleanno di Jessica. Alle 8.00 del giorno dopo eravamo già a fare colazione. La mattinata l’abbiamo passata ad Hallein. Abbiamo visitato le miniere del sale, da cui veniva estratto fin dai tempi preistorici. È stato davvero divertente, per i suoi mega scivoli da percorrere. Dopo che il trenino delle miniere ci ha portato al capolinea siamo andati a visitare il villaggio celtico. A pranzo siamo andati a mangiare la nostra meravigliosa pizza. Il pomeriggio siamo andati a visitare il museo dei Celti e poi al museo Stille Nacht. Dopo averli visitati siamo andati a Salisburgo per ammirare il suo centro storico e per fare shopping. A Salisburgo mi si è bloccato il ginocchio,  infatti  la sera il mitico prof Bezzi mi ha portato in braccio fino alla mia camera che era al secondo piano, perché io non riuscivo a camminare.  La sveglia per il giorno dopo era prevista alle 6. Questa giornata sarebbe stata veramente pesante, avremmo dovuto camminare tutto il giorno. Mentre gli altri sono andati a vedere le case di Mozart, io insieme all’autista sono andata a prendere i ragazzi che tornavano dal gemellaggio. Mi sono dovuta sorbire 4 ore di viaggio, ma d’altronde non riuscivo a camminare. Abbiamo raggiunto gli altri poi siamo andati a mangiare in un ristorante tipico. Dopo pranzo siamo andati a visitare il castello di Mirabell e il duomo . Grazie a Naomi sono riuscita ad arrivare sana e salva all’albergo. Dopo cena abbiamo fatto la serata karaoke e i prof ci hanno tenuti sveglio fino alle 10.30, non ne potevamo più. Venerdì era l’ultimo giorno di questa gita. Ci siamo alzati alle 8.30! Appena terminata la colazione, siamo andati a fare una passeggiata per Golling, con un piccolo shopping. Dopo pranzo siamo partiti per il ritorno. 11.30 arrivo a Faenza.

 

Enrico

Ore 2:00 suona la sveglia, è l’ora di partire per il viaggio di istruzione insieme alla mi classe in Austria.

Ore 2:45 ritrovo piazzale Pancrazi.

Ore 3:00 partenza per l’Austria, con il formidabile autista Andrea che ci porterà in questo paese fantastico.

Il viaggio di andata; un intenso viaggio nel quale ci ricorderemo l’indimenticabile paesaggio che passava davanti ai nostri occhi ogni volta che giravamo la testa, vedevamo solo bianco come panna montata su una torta”MERAVIGLIOSO”.

Ore 10:00 arrivo a Matrei, finalmente siamo in Austria, appena arrivati abbiamo notato il sensazionale paesaggio innevato.

Dopo qualche chilometro siamo arrivati in una scuola gemellata con la nostra dove abbiamo potuto conoscere ragazzi austriaci.

Prima di ripartire per arrivare all’albergo che si trovava a Golling, abbiamo visitato il museo del parco nazionale degli Alti Tauri, dove abbiamo potuto vedere degli animali imbalsamati e paesaggi indimenticabili.

Dopo aver visitato il museo siamo andati per mezzo di una funivia in cima ad un monte dove abbiamo potuto guardare un paesaggio spettacolare.

Dopo aver mangiato, siamo ritornati a valle, abbiamo preso il pullman e siamo partiti per l’albergo, a Golling.

Per arrivare in orario in albergo ci siamo fermati in un centro commerciale tra Matrei e Golling dove abbiamo potuto vedere le cose tipiche austriache.

Ore 19:30 arrivo in albergo, cena e sistemazione nelle camere.

Dopo aver cenato ci siamo scatenati a ballare nella sala dell’albergo.

Finito questo divertimento siamo andati a letto, perché il mattino dopo ci aspettavano le visite alle miniere e al villaggio celtico dove abbiamo potuto vedere le piccole case dove vivevano i celti e al museo stile Nacht.

Il giorno seguente, dopo aver visitato le miniere, il villaggio celtico e il museo siamo partiti per Salisburgo, dove siamo andati nel centro storico per curiosare nei negozi.

Ore 20:00 cena in albergo dopo cena serata karaoke.

Il mattino seguente, dopo una bella dormita, siamo partiti per Salisburgo dove per prima cosa siamo andati a visitare la casa natale di Mozart e la fortezza di Hohenzalsburg e il museo cinese.

Dopo aver pranzato in un ristorante tipico austriaco, nel primo pomeriggio siamo andati a visitare il duomo è la piazza di Mozart e la casa dove ha vissuto Mozart e dove ha composto tutte le sue opere, il castello di Mirabel e i suoi giardini.

Ore19:00 rientro in albergo e cena.

 La mattina seguente ultimo giorno austriaco, visita alla cascata di Golling nei dintorni dell’albergo, il castello di Mautendorf molto bello (per me) e alle ore 16:00 finalmente partenza per Faenza. Ore20:00 cena in Autogrill e alle ore 23:30 arrivo piazzale Pancrazi a Faenza.

Questa gita per me è stata molto istruttiva e mi è piaciuta molto, ma l’unica cosa che non mi è piaciuta sono stati il viaggio di andata e di ritorno.

 

Giulia

Salimmo tutti su quel pullman.

Erano le tre di mattino del 17 marzo 2009, io, la mia classe ed alcuni alunni dei corsi A ed E partimmo per il viaggio di istruzione.

Destinazione: Austria

Passammo più di sette ore seduti su quel pullman, poi finalmente arrivammo a Matrei.

Lì fummo accolti da alcuni studenti del posto.

Subito dopo raggiungemmo a piedi il Museo del Parco Nazionale degli “Alti Tauri”.

Dopo la visita al museo, con un’ovovia andammo sulle nevose montagne Austriache.

Fu proprio lì che ci fermammo per pranzare.

La giornata prosegui tranquillamente.

Finalmente verso sera arrivammo in albergo, cenammo e festeggiammo il compleanno di Jessica, una mia compagna di classe.

Non vedevo l’ora di salire in camera, e fu infatti così che, dopo poche tempo che mi appoggiai sul letto, mi addormentai.

La mattina seguente ci alzammo sulle otto, colazione con nutella e viaaa…

Pronta per affrontare l’intera giornata.

Giungemmo all’antica capitale del sale… Hallein.

Fu decisamente la mattina più divertente ed interessante del viaggio.

In questa città veniva estratto il sale fin dai tempi preistorici.

Andammo a visitare le miniere di sale, dove, tra lunghi e divertenti scivoli, ricevemmo interessanti informazioni.

A pochi passi dalle miniere visitammo la ricostruzione di un villaggio celtico della civiltà di Hallstat.

Verso l’una del pomeriggio pranzammo, mangiando una pizza in un ristorante austriaco, che non fu proprio di mio gradimento.

Nel pomeriggio visitammo alcuni musei e concludemmo la giornata con un’oretta di shopping nella città di Salisburgo,finito rientrammo in albergo.

La mattina seguente, sarebbe stato il penultimo giorno che avremmo trascorso in Austria, ci alzammo presto e raggiungemmo Salisburgo.

Ci avventurammo per la città partendo a visitare la cattedrale di Salisburgo. Non mi sembrò nulla di speciale, la trovai simile a molte altre chiese già da me visitate.

Mi piacque molto visitare la casa natale di Mozart dove la sua famiglia visse dal 1747 al 1773.

La giornata proseguì tra musei, mostre e un bellissimo castello dal quale potevamo ammirare un bel panorama della città di Salisburgo.

La sera in albergo ci divertimmo a “cantare” col karaoke.

Giunse il giorno della partenza, 20 marzo 2009, la mattina ci alzammo con molta tranquillità, facemmo una bella passeggiata per Golling, la città dove alloggiavamo, pranzammo in albergo e subito dopo ripartimmo sulla strada del ritorno, fermandoci anche a visitare un altro castello.

La gita è stata divertente e abbastanza interessante, forse mi aspettavo qualche cosa di più ma non mi lamento, però confermo che la gita dello scorso anno a Venezia è stata la più bella di tutte.

 

 

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