INDICE
IL CINEMA DELLE ORIGINI
I FRATELLI LUMIERE
LE CARATTERISTICHE DEL CINEMA
I PRIMI ANNI E L'INTRODUZIONE DEL SONORO
ILLUSIONI DEL CINEMA
IL CINEMA E HOLLYWOOD
LE PROIEZIONI, IL BETAMAX ED IL DVD
SOGGETTO, SCENEGGIATURA E COLONNE SONORE
I CINEMATOGRAFI
I GENERI DEL CINEMA
GLI EFFETTI SPECIALI

LE CARATTERISTICHE DEL CINEMA

Le caratteristiche principali del cinema delle origini erano 3: non omogeneità, non chiusura e non linearità. Questo significava che non c'era un senso logico della storia che non seguiva un ordine temporale corretto, inoltre non c'era il copyright e chiunque poteva modificare il film a suo piacere; inoltre non si parlava ancora di inquadrature ma piuttosto di vedute, dei blocchi autonomi non raccordati tra loro. Si inizia a parlare di inquadratura solo con la nascita del montaggio grazie a David W. Griffith. Un primo montaggio cinematografico narrativo lo possiamo ritrovare nel film "La grande rapina al Treno" di Porter realizzata nel 1903, un film che in sole 11 inquadrature, riesce a illustrare da più punti di vista il racconto narrativo. Nel 1910 Giovanni Pastrone realizzò il primo lungometraggio di carattere storico e narrativo: "la caduta di Troia" conosciuto anche come colossal storico.

 

 

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