Indice
La storia
La formazione
I giacimenti
La ricerca
La perforazione
L'estrazione
I trattamenti
Il trasporto
La raffinazione
I danni del petrolio

La raffinazione

Il petrolio greggio, per essere utilizzato per creare energia, deve subire un processo di raffinazione che consiste nella sua trasformazione. Il greggio, che come si è detto è una miscela di idrocarburi, soprattutto alcani, deve essere separato nei suoi componenti. Questo si fa mediante una distillazione, nel corso della quale vengono appunto raccolte separatamente le varie fasi attraverso i vari piatti estraendo benzine, kerosene, gasolio, olio combustibile, e infine i bottoms, che sono idrocarburi pesanti quali peci, asfalti, paraffine solide. La separazione viene eseguita nella torre di frazionamento. Questa fase di distillazione è in realtà quasi sempre divisa in due fasi: una distillazione atmosferica in cui si separano in modo relativamente grossolano idrocarburi leggeri dai pesanti, separando la nafta (che, attenzione, è diversa da quella che viene così denominata nel parlare comune: la prima è una frazione leggera, mentre la seconda è più correttamente definita olio combustibile) dal residuo atmosferico, più pesante, che passa alla distillazione sotto vuoto da cui vengono definitivamente separati l'olio combustibile e altre frazioni pesanti dalle frazioni leggere. I prodotti della distillazione sotto vuoto vengono di solito inviati ai trattamenti di desolforazione, in cui si inietta idrogeno che viene poi separato in forma di acido solfidrico e in seguito ridotto. Dalla distillazione sotto vuoto si ottengono quindi i prodotti pesanti, quali gasolio e olio combustibile.

 

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