Indice
L'acqua una risorsa in crisi
Sfruttamento dell'energia idrica
L'acqua in cifre
Energia dal mare
Inquinamento e depurazione
Problemi di qualità
Consumi e risparmi

Energia dal mare

A partire dal 1973, sono state avviate delle ricerche anche per lo sfruttamento del moto ondoso. Vi sono tuttavia problemi tecnici come quello dell’ancoraggio delle strutture. Questo tipo d’impianti però risulta molto costoso. Adesso una delle soluzione più economiche per lo sfruttamento del moto ondoso è l’anatra, realizzata nel 1873 in Inghilterra. Sono dei galleggianti che trasformano in elettricità il movimento dell’onda, attraverso delle pompe a pressione. Un’altra possibile fonte d’energia del mare è costituita dalle maree. Esse sono variazioni periodiche di livello dell’acqua del mare, che in alcune zone determinano spostamenti di masse d’acqua. Per avere energia dalle maree si costruisce una diga con paratie mobili che funzionano da sbarramenti. Vengono aperte quando inizia la fase di alta marea, che consente di riempire il bacino. Purtroppo lo sfruttamento di questa fonte d’energia è vantaggioso solo dove il dislivello è superiore ai sei metri e simili indizioni solo a sei raggi.

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