indice
le origini
principali utilizzi
tecniche di lavorazione
tipi di metalli

 

Tecniche di lavorazione

 In origine, le tecniche per la lavorazione dei metalli si svilupparono lentamente, in relazione anche ai difficili progressi della metallurgia, ovvero delle tecniche usate per estrarre i metalli puri dal suolo o dalla roccia. Notevole impulso ebbero quando si affermò uno stile di vita sedentario, con il passaggio dal nomadismo all’agricoltura e all’allevamento stanziale del bestiame.

Queste condizioni sembrano essersi verificate più anticamente nella parte nordorientale dell’altopiano iranico, da dove si sarebbero poi diffuse seguendo due direttrici: la prima partiva dalla Mesopotamia e, attraversando la Persia, l’Egitto e il Nord Africa, approdava in Spagna; la seconda, invece, portava in Europa, passando per la Persia occidentale, l’Anatolia e l’Ellesponto. Il primo metallo a essere lavorato, a partire dal IV millennio a.C., fu il rame, presente nel terreno o nei corsi d’acqua in piccole pepite. Nel 2500 a.C. i principali procedimenti di lavorazione del rame, ormai sufficientemente affinati, iniziarono a essere applicati anche ad altri metalli  e alle leghe.

 

sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768